La nostra associazione
L'associazione Puoisevuoi non ha fini di lucro e ha come scopo lo svolgimento, a favore degli associati, di attività dirette alla ricerca, alla divulgazione e specializzazione nell'ambito del Counseling, del Coaching, della Comunicazione interpersonale, dello studio e valorizzazione dell’immagine.
Dimagrire senza medicine: meglio usare la testa
Dell'ecodottore, Enrico Pandiani - Raramente si pensa che i chili di troppo possano essere connessi con il cervello, ma è un errore. Le emozioni che sembrano possedervi non sono altro che schemi di reazione a stimoli precisi che la mente ha imparato a mettere in atto automaticamente.
Un nuovo studio del Brookhaven National Laboratory ha messo in luce come il genere femminile sia strettamente condizionato dalle emozioni nel decidere cosa e quando mangiare.
Nello studio alcuni volontari sono rimasti a digiuno per 17 ore; in questo periodo gli stessi ricercatori venivano tentati con piccoli sapori, odori e descrizioni dei loro cibi preferiti. Sono quindi stati fatti dei PET scans encefalici durante i quali gli si chiedeva di non pensare al cibo. Sia uomini che donne sono stati in grado di diminuire il loro senso di appetito, ma le donne hanno avuto più difficoltà a non pensare al cibo. Anche quando la voglia veniva repressa, le donne continuavano a desiderare di mangiare.