E TU IN CHE COSA TI SENTI COSTRETTO?

E TU IN CHE COSA TI SENTI COSTRETTO?

Avevo sette anni ed ero al mare con mia mamma e mio fratello: un amico di famiglia, con pazienza e dedizione (eh sì, ormai lo sappiamo tutti quanto sono necessarie entrambe per ottenere un risultato!) mi aveva insegnato a nuotare, a stare a galla, a muovermi con tranquillità anche nell’acqua un po’ più alta, dove non toccavo.

Quel giorno, dopo la lezione di nuoto con l’amico, io volevo tornare in acqua da sola e senza aiuti ma… mia mamma non me lo consentì e mi costrinse ad indossare il salvagente (lo vedi il mio sguardo arrabbiato e sfidante?)

Comprendo oggi (da mamma quale sono diventata poi anch’io) le sue paure, alimentate anche dal fatto che lei non sapeva nuotare e non si sentiva pronta ad aiutarmi o soccorrermi, se ce ne fosse stata necessità. Allo stesso tempo io mi sono sentita costretta ad usare il salvagente ed ho avuto la sensazione che mamma non si fidasse delle mie capacità di nuotatrice principiante.

E’ successo a tutti, almeno una volta: percepire che qualcuno non ha fiducia in noi, nelle nostre capacità, anche se ci vuole bene, anzi lo fa proprio perché ci vuole bene, perché ha paura che possiamo fallire e farci del male.

E così CI SIAMO SENTITI COSTRETTI a fare una cosa al posto di un’altra, a rinunciare piuttosto che provare, a ripetere vecchi comportamenti noti anziché provare nuove esperienze.

Basta! Lasciamo il salvagente e tuffiamoci nelle nostre esperienze, quelle che SCEGLIAMO perché le sentiamo nostre, le sentiamo vibrare dentro!

Magari con l’aiuto di un buon Coach che, anziché trasmetterci paure, ci dà spinte, motivazione e strategie per FARCELA.

(e speriamo che mia mamma non legga questo post…ti voglio bene mamma!)

ABBI CURA DI TE

Nives

Aggiungi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *